" È possibile amare davvero altre persone? Se mi sento solo e sofferente, chiunque al di fuori di me è un potenziale conforto: ne ho bisogno. Ma è possibile amare davvero ciò di cui si ha tanto bisogno? Grossa parte dell’amore non è forse tenere di più ai bisogni dell’altro? Come ci si aspetta che io subordini il mio bisogno soverchiante ai bisogni di un altro che non posso neanche sentire direttamente? Eppure se non riesco a farlo sono condannato alla solitudine, cosa che decisamente non voglio… rieccomi quindi a tentare di superare il mio egoismo per motivi di interesse personale. Esiste una via d’uscita da questa trappola? "

-

David Foster Wallace, Considera l’aragosta. (via entropid)

Amare un pò di più se stessi !

(Fonte: egoteque)

" Prison is for rapists, thieves, and murderers ; if you lock someone up for smoking a plant that makes them happy, you’re the fucking criminal. "

E comunque sia, dovrò sempre cercare un posto per sedermi quando si parlerà di te.

Body art, Gesine Marwedel.

Body art, Gesine Marwedel.

Musically Mad (Complete)

Spread the message, Sound system Culture !

(Fonte: youtube.com)

In paese sono strani qua da me !

In paese sono strani qua da me !

Sto bene anche da solo, ed è bellissimo. È come avere sempre una luce, una porta aperta, un luogo dove andare, perchè seppur siano nascosti e non tangibili ci sono, ci sono in ognuno di noi.

Credo di essere felice.

Anonimo:
Dovresti essere seguito solo per il titolo.

Addirittura ! Grazie anon, ma svelati su, fanmailizzami ^^

STOP WAR !

STOP WAR !

It’s the healing of the Nation <3

It’s the healing of the Nation <3

(Fonte: ogicepun)

" L’intensità dell’atto sessuale è direttamente proporzionale alla quantità di cervello che ognuno è disposto a impegnarvi, a consumarvi. Con questo non voglio dire affatto che l’atto sessuale debba essere intellettualizzato, sottoposto al cervello: al contrario. Voglio dire che è necessario rischiare di 《perdervi il cervello》: e non nel senso, banale, per quanto fondamentalmente giusto, che nel possedere e nell’essere posseduto attraverso il congiungimento carnale si può uscire di senno; ma nel senso, più profondo, che in quell’istante si deve essere disposti a superare ogni limite nel controllo reciproco delle varie parti del proprio essere: nulla, allora, controlla più nulla. È per me del tutto evidente che, in questo senso - assolutamente solo in questo -, l’atto sessuale è una 《rappresentazione della morte》: anche la morte, infatti, non è nient’altro che la messa in crisi definitiva di un rapporto reciproco e solidale fra le parti, di un 《patto》 dell’essere a 《stare insieme》. Userò la parola giusta: fondere. Tutto si scioglie, tutto si fonde, le connessioni saltano, non c’è una sola relazione che tenga, si è tutto in un solo, fulminante istante. Insomma, il piacere, come la morte - quand’è pervenuto al suo più alto livello - mette di fronte al confine estremo dell’essere: oltre il quale non c’è nulla (e infatti il sapore del nulla si avverte, si sente, si odora nel momento supremo dell’ atto sessuale). Per questo - checché se ne dica - il piacere è così raro… "

- Asor Rosa, “L’ultimo paradosso” (via lobotemporale)

(Fonte: wandering-in-wonder)

Mai compiacere gli altri più di quanto si compiaccia se stessi.

My veiny hands :)

My veiny hands :)

Il numero di telefono di Marla Singer ( &#8220;Fight Club&#8221; ) è lo stesso di Teddy nel film “Memento.”

Il numero di telefono di Marla Singer ( “Fight Club” ) è lo stesso di Teddy nel film “Memento.”

needforcolor:

Pasolini intervista Ungaretti in “Comizi d’amore”, 1965.